Longarone – A 58 anni dal disastro del Vajont che causò la morte di 1.917 cittadini residenti nei comuni confinanti con la diga. Alle ore 22,39 del 9 ottobre 1963 una enorme frana si staccò dal monte Toc, tra le province di Udine e di Belluno, finendo nell’invaso della diga. La reazione immediata fu la fuoriuscita di almeno 260 milioni di metri cubi di acqua che invasero i comuni ai piedi del lago artificiale. Il comune di Longarone fu raso al suolo. La violenza dell’acqua non dette scampo ai cittadini, che furono travolti.

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