Barletta – Tre persone, due uomini e una donna, sono rimaste ferite a causa del crollo di una palazzina in via Curci, nel centro storico di Barletta, in Puglia. Sono in corso le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente, tuttavia sembra che alla base di tutto ci sia stata una fuga di gas. L’ipotesi è rafforzata dalla presenza sul posto del crollo di un tecnico installatore che era stato chiamato per verificare una perdita di gas e che è rimasto ferito.

I vigili del fuoco hanno scavato a mani nude tra le macerie per estrarre le persone intrappolate in attesa che giungesse una piccola ruspa che ha rapidamente messo l’area in sicurezza.

La circostanza inquietante è che via Curci è una traversa di via Roma dove il 3 ottobre 2011 si verificò un altro crollo che in qualla occasione causò la morte di cinque persone. Venne giù una palazzina che al piano terra ospitava una maglieria: morirono quattro operaie e la figlia del titolare dell’azienda.

In quel caso non si verificò alcuna fuga di gas, stando alla ipotesi avanzata dalla magistratura il crollo dell’immobile fu causato dall’anomalo abbattimento di un palazzo adiacente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *