Cina – Gli effetti dell’emergenza sanitaria Covid stanno rallentando le attività di uno dei porti cinesi più importanti al mondo con conseguenze devastanti a livello globale. Un ingorgo paragonabile a quello registrato nel canale di Suez.

Le navi costrette a stazionare per settimane in altri porti in attesa di poter caricare o scaricare migliaia di containers. Tra restrizioni sociali, quarantene e protocolli sanitari nel porto Yantain International Container Terminals di Shenzhen il personale disponibile si è ridotto e quello in servizio non riesce a smaltire la normale mole di lavoro. Il contagio torna a salire e le autorità cinesi hanno adottato nuove misure per contenere la diffusione del virus.

La società Maersk, la più grande organizzazione al mondo per il traffico dei containers, ha dichiarato che la movimentazione è ridotta al 30 percento rispetto ai volumi abituali. Il dato sta causando un crescente disagio di approvvigionamento in tutto il mondo.

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