Roma – Italia viva apre nuovamente la porta al premier, Giuseppe Conte, ed alla maggioranza che lo sostiene.

Matteo Renzi avrebbe fatto intravedere uno spiraglio, qualora dal Presidente del Consiglio dei ministri giungessero alcuni segnali di distensione.

I senatori di Italia Viva potrebbero astenersi dando una mano al premier.

Resterebbe da capire se una manovra oggettivamente pasticciata sarebbe gradita al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che – pare – abbia chiesto un accordo stabile e duraturo.

La Conferenza episcopale italiana guarda con fiducia verso il Capo dello Stato, come garante di tutti i cittadini.

Mentre i partiti si interrogano sulla concreta possibilità che in Senato il governo possa ottenere i 161 voti necessari per la fiducia, nelle ultime ore è nato un nuovo gruppo.

Si tratta di “Maie-Italia 23”, Movimento associativo degli italiani all’estero, di cui il senatore Ricardo Merlo, nato e residente in Argentina, è il fondatore.

Potrebbe essere questo il contenitore pronto ad assorbire gli ex responsabili, oggi ribattezzati costruttori, che fornirebbero alla maggioranza (Pd, M5S e LeU) il sostegno necessario.

Il centrodestra ritiene che, per ora, la maggioranza non ha ancora raggiunto il tetto dei 161 voti.

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