La Nasa pianifica ben due missioni su Venere per la prima volta dopo decenni. Gli scienziati sperano in questo modo di scoprire alcune questioni oscure relative al pianeta. Le missioni sono previste nel 2028 e nel 2030

L’ultima sonda statunitense lanciata sul pianeta fu l’orbiter Magellano nel lontano 1990, anche se da allora hanno orbitato intorno a Venere veicoli spaziali giapponesi ed europei.

“Queste due missioni gemelle mirano entrambe a capire come Venere sia diventato un mondo simile all’inferno, capace di fondere il piombo in superficie”, ha dichiarato Nelson, uno dei responsabili della missione.

Secondo pianeta dal sole e anche  il più caldo del sistema solare, Venere ha una temperatura superficiale che si aggira sui 500 gradi, tale da poter fondere il piombo.

La missione, chiamata Davinci+ (Deep Atmosphere Venus Investigation of Noble gases, Chemistry, and Imaging), esaminerà l’atmosfera del pianeta per vedere come si è evoluta e valutare se ha mai avuto un oceano.

La seconda missione, Veritas (Venus Emissivity, Radio Science, InSAR, Topography, and Spectroscopy), mira a capire di più sulla storia geologica di Venere, mappando la sua superficie.

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