Crimea – Una nave da guerra inglese sarebbe stata avvicinata da un aereo da combattimento della marina russa che avrebbe sganciato quattro bombe a frammentazione per avvertire l’equipaggio che stava navigando all’interno delle acque territoriali della Crimea. L’episodio avvenuto nel Mar Nero a nord ovest della Crimea.

La nave inglese, Hms Defender, avrebbe violato il limite delle acque internazionali per due miglia. La versione è contestata dall’Inghilterra: il ministero della difesa ha precisato che la Hms Defender stava nagivando in acque territoriali perché coinvolta in una esercitazione militare insieme con l’Ucraina e gli Stati Uniti ed ha aggiunto che le bombe sganciate dall’aereo di combattimento russo rappresentavano solo il segnale che stava per iniziare un’autonoma attività di esercitazione nel tratto di mare al confine con quello interessato dalle altre attività.

Le bombe, sempre secondo gli inglesi, non sarebbero cadute davanti alla loro nave e non avrebbero influito sulla rotta tenuta dalla Hms Defender.

L’esercitazione nel Mar Nero si tiene dal 1997, ma quest’anno le dimensioni dell’operazione sembrano essere particolarmente imponenti: cinquemila soldati, 32 unità navali e 40 aerei. Il tutto in acque territoriali davanti alla costa della Cromea.

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