Roma – Martedì 6 luglio 2021 gli aerei resteranno a terra a causa dello sciopero nazionale proclamato dalle organizzazioni sindacali a difesa dei lavoratori di Alitalia, di Air Italy, di Blue Panorama, di Air Dolomiti e di Neon. Le attività sindacali riguardano anche i dipendenti delle società Norwegian, di Ernest in liquidazione e delle low cost EasyJet, Ryan Air/Malta Air, Wizz Air, Vueling e Volotea.

Lo sciopero proclamato dalla Filt Cgil, dalla Fit Cisl dalla Uiltrasporti e dalla Ugl Trasporti. Previste manifestazione negli scali di Fiumicino e di Linate, ma il sit in riguarderà quasi tutti gli scali italiani.

Il sindacato, con una nota congiunta, ha evidenziato che in caso di mancanza di risposte da parte del governo saranno organizzate ulteriori manifestazioni di protesta.

A preoccupare in modo particolare la posizione da parte dei dipendenti Alitalia, per i quali il sindacato chiede l’apertura di un tavolo di confronto che parta dalla assoluta necessità del mantenimento degli attuali livelli occupazionali.

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