Il Teatro Carlo Felice celebra la Festa della Musica

ll Teatro Carlo Felice si veste in festa. In occasione della 27° Giornata Internazionale della Musica, in programma in tutta Italia lunedì 21 giugno 2021, apre le sue porte per essere visitato anche dove normalmente il pubblico non ha accesso: palcoscenico, sotto palco e retropalco e altre realtà nascoste dal cuore del teatro, dove si trova la macchina scenica oltre naturalmente a tutti gli spazi pubblici, dall’ingresso al Primo Foyer, dove hanno trovato la loro naturale collocazione opere d’arte, dalla scultura alla pittura, che trasformano lo spazio in una vera e propria galleria d’arte contemporanea e al Secondo Foyer, sede di una mostra permanente dedicata ai modellini delle macchine sceniche.

Il Teatro Carlo Felice celebra la Festa della Musica

Le visite guidate avranno inizio alle ore 10 sino alle ore 13 (ultimo turno ore 12.30) e riprenderanno al pomeriggio dalle ore 15 alle ore 16.30 (ultimo turno alle ore 16). Ogni visita partirà dall’ingresso principale del Teatro dove i visitatori (massimo 8 persone a turno, su prenotazione obbligatoria all’indirizzo mail: [email protected] sino ad esaurimento dei posti a disposizione) saranno accolti dal personale di sala che effettuerà la visita, per una durata media di 30 minuti. Sarà possibile, collegandosi alla pagina Facebook ufficiale del Teatro, seguire in diretta alcuni momenti dell’iniziativa. La festa prosegue alle ore 17 offrendo al pubblico la possibilità di assistere nella Sala principale ad una prova aperta del Coro delle voci Bianche del Teatro Carlo Felice diretto da Gino Tanasini.

Il Coro delle Voci Bianche 

Il Coro delle Voci Bianche del Teatro Carlo Felice di Genova è nato nel settembre del 2006 quale fulcro di un progetto educativo espressamente rivolto dal Teatro alle generazioni più giovani. Tra gli obiettivi del progetto, infatti, quello di sviluppare ulteriormente il ruolo di referente culturale del Teatro nei confronti del tessuto cittadino attraverso un coinvolgimento diretto dei giovani, ai quali offrire l’opportunità di trasformarsi, da semplici fruitori di spettacoli a loro dedicati in veri e propri protagonisti dell’attività programmata nelle stagioni artistiche. Grazie all’attività del coro quindi, non solo i coristi ma anche le loro famiglie, hanno avuto modo di avvicinarsi e prendere confidenza con un’istituzione che conserva in sé, per sua natura, la valenza di propulsore di valori non solo culturali ed artistici ma anche sociali. 

La Festa europea della musica

Il 21 giugno del 1982, con l’iniziativa ideata dal Ministero della Cultura francese, in tutta la Francia, musicisti dilettanti e professionisti invadono strade, cortili, piazze, giardini, stazioni, musei. Non contenta solamente di rendere la pratica musicale visibile, la Festa della Musica è diventata un autentico fenomeno sociale. Dal 1985, Anno Europeo della Musica, la Festa della Musica si svolge in Europa e nel mondo. Dal 1995, Barcellona, Berlino, Bruxelles, Budapest, Napoli, Parigi, Praga, Roma, Senigallia sono le città fondatrici dell’Associazione Europea Festa della musica. Dal 2002 hanno aderito più di 120 città italiane, dando vita a una rete distribuita su tutto il territorio nazionale.

Tantissimi concerti di musica dal vivo si svolgono ogni anno, il 21 giugno, principalmente all’aria aperta, con la partecipazione di musicisti di ogni livello e di ogni genere.

 

Di Milena Sala

Sono nata a Modena, correva l'anno 1972, modenese da generazioni (e me ne vanto), ma ligure di adozione dal 2007. La mia Genova, un po' matrigna. Ti respinge, ma poi ti ama... Ho sempre sognato di fare la scrittrice: ero convinta che quel mestiere mi avrebbe portato a scoprire il mondo. Reporter di viaggi e inviata stampa, per vent’anni, esclusivamente sulla carta stampata, tra premi letterari e il profumo di qualche libro a mia firma. E poi? Un balzo sul digitale, nell'anno bisestile e, dulcis, al tempo del Coronavirus. Amante viscerale degli animali, della natura, del mare, dell’avventura, del viaggiare al di là dei confini del mappamondo per raccontare i veri luoghi e la vera vita della gente del mondo. Appassionata di comunicazione, letteratura di viaggio, sociale, cronaca di vita, fotografia, musica e libri. E di racconti, di storie, di tante storie da raccontare...

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