Oggi si celebra la Giornata mondiale della biodiversità (International Day for Biological Diversity). Il tema scelto per l’edizione 2021 è “Siamo parte della soluzione”. 

Proprio in occasione della giornata mondiale della biodiversità, Legambiente ha pubblicato un interessante rapporto sui “rischi in Italia” dei sistemi ambientali. 

In particolare Legambiente si è soffermato sulla situazione della “flora appenninica”. E non è un caso. Sono diverse, infatti, le specie a rischio: Cypripedium calceolus (Scarpetta di Venere), Adonis distorta, Androsace mathildae, Iris marsica. A minacciarle sopratutto in cambiamenti climatici e in queste aree la diffusione di incendi e dei pascoli non controllati. 

Pesca e clima sono sempre al centro dell’attenzione. Nel Mar Adriatico addirittura il 90% della presenza ittica rischia per un sovrasfruttamento della pesca. A rischio anche la presenza degli uccelli nidificanti, questa volta per i profondi mutamenti climatici che sembrano interessare le nostre aree.

Sempre sul mar Adriatico si sono aperte nuovi fronti di discussione dopo la riapertura decisa dal governo della presenza e della creazione di nuove piattaforme petrolifere sul mare. 

Insomma, il quadro dei sistema ambientale in Italia appare sempre più ai limiti in assenza di interventi normativi di tutela dei territori. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *