Milano – Venti anni fa l’incidente aereo nell’aeroporto di Linate. Un aereo MD 87 della Scandinavian Airline in fase di decollo sulla pista di lancio si scontrò con un volo privato operato con un Cessna Citation CJ2 cansando la morte di 118 persone.

Il piccolo aereo fu praticamente disintegrato, mentre l’MD seriamente danneggiato non riuscì a staccarsi da terra terminando la corsa contro un edificio dell’aeroporto. La violenza dell’impatto ed il successivo incendio non dettero scampo ai passeggeri e ai membri dell’equipaggio. Morirono anche quattro addetti al deposito bagagli.

Il Cessna, ovviamente, non avrebbe dovuto invadere la pista, ma l’errore umano incrociò alcune incredibili carenze strutturali di Linate: la segnaletica vecchia, il radar di terra non funzionante, i sensori di rilevamento di incursione di pista disattivato ed altre disfunzioni che non furono in grado di bloccare in tempo la procedura di decollo.

In totale, dopo oltre dieci anni di processi, sono state condannate otto persone con pene comprese tra due anni e otto mesi a sei anni e sei mesi. (foto aerospacecue.it)

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