Raccoglie erroneamente un fiore di montagna, altamente velenoso, il Colchico d’autunno, insieme all’aglio orsino per preparare il pesto, come condimento per il piatto di pasta. Così, muore un 62enne, un tecnico di Travesio, in provincia di Pordenone. Da diversi giorni era ricoverato in gravi condizioni all’ospedale civile di Pordenone, la morte è sopraggiunta per le gravi complicazioni connesse all’avvelenamento. Secondo una prima ricostruzione, il tecnico pura avvertendo i dolori non ha avvertito subito i sanitari, pensando a postumi del covid che ha avuto in precedenza. Quando è giunto all’ospedale le sue condizioni sono apparse subito disperate. Ed in effetti non è stato più possibile immaginare una terapia adeguata per il tipo di avvelenamento. 

Il colchico d’autunno assomiglia all’aglio selvatico, viene anche chiamato “zafferano bastardo” o addirittura “arsenico vegetale”  

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