Parte il progetto “Social Dreaming”, iniziativa promossa dall’Assessorato alle Pari Opportunità e dal Comitato Unico di Garanzia del Comune per la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni. Ne ha discusso stamane la commissione Pari Opportunità, presieduta da Francesco Vernetti, con la partecipazione dell’assessora alle Pari opportunità Francesca Menna e della presidente del CUG del Comune di Napoli, Nunzia Ragosta. 

È certamente una buona notizia, ha dichiarato il presidente Vernetti, l’avvio del “Social Dreaming”, un progetto fortemente voluto dall’assessorato alle Pari Opportunità in collaborazione con il Cug, che ha come obiettivo il miglioramento del benessere socio-lavorativo del personale comunale.

Per la prima volta la tecnica del “Social Dreaming” viene utilizzata all’interno di una pubblica amministrazione, ha precisato la presidente del Cug, Nunzia Ragosta. Nell’ambito della promozione delle attività del Comitato, da sempre impegnato in attività di informazione e formazione tese a migliorare il benessere lavorativo e a contrastare i fenomeni discriminatori sul luogo di lavoro, questo progetto consentirà, alla fine del percorso, di avere un quadro chiaro sulla comunità lavorativa del Comune e sulle condizioni di lavoro vissute.

Il Social Dreaming è una tecnica di lavoro di gruppo che valorizza il contributo che i sogni possono offrire alla comprensione della realtà lavorativa, sociale e istituzionale, ha spiegato l’assessora Menna. A partire dalla condivisione del racconto dei propri sogni, sarà possibile ricercare associazioni e punti di contatto tra le diverse esperienze oniriche, in modo da definire criticità e opportunità del contesto lavorativo e migliorare il benessere dei lavoratori e delle lavoratrici.

Nato nell’ambito delle iniziative del “Marzo Donna 2021”, ha proseguito l’assessora, il progetto è rivolto ai dipendenti e alle dipendenti dell’Ente e delle società partecipate. Per la sua realizzazione è stata coinvolta un’esperta, la dottoressa Tiziana Liccardo del centro Sinapsi (Servizi per l’inclusione attiva e partecipata degli studenti) dell’Ateneo “Federico II”, che fornirà gratuitamente la sua competenza per realizzare un ciclo di quattro o cinque incontri a cadenza mensile, ciascuno di 90 minuti. Sono sessanta i dipendenti e le dipendenti del Comune e delle partecipate che hanno aderito all’iniziativa, ha concluso Menna; un segnale incoraggiante che mostra l’importanza di rimettere la persona al centro delle politiche per il benessere lavorativo.

Nel corso dei prossimi mesi, ha annunciato Vernetti, la commissione seguirà con attenzione l’esperienza e i risultati del “Social Dreaming”.

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