La commissione Cultura, presieduta da Elena Coccia, ha discusso il Piano strategico della Città Metropolitana 2020-2022. Nel corso della riunione la presidente Elena Coccia ha richiamato l’impostazione che è alla base del Piano strategico della Città metropolitana per gli anni 2020-2022, evidenziando l’importanza, anche per la città di Napoli, di inserire la programmazione in una visione globale del rapporto tra cultura e territori. Molto importante è l’approccio metodologico relativo alla suddivisione dell’intero territorio metropolitano in “aree omogenee”, in modo da contemperare e integrare le esigenze dei diversi territori. Ma più in generale, ha evidenziato Coccia, “ImmagiNA” ha rappresentato un’innovazione metodologica importante: non più scelte calate dall’alto, ma un processo condiviso e partecipato, basato sull’ascolto attivo degli stakeholders; una visione e un modello che anche per Napoli, soprattutto in campo culturale, sono decisivi. Dal punto di vista dei processi di decentramento attuati in città a partire dall’istituzione delle Municipalità, il modello delle zone omogenee può costituire un’evoluzione. Su questo anche il consigliere Gaetano Troncone (Misto) ha evidenziato la necessità di intervenire sull’organizzazione delle Municipalità per poter progettare strategicamente la cultura.

La visione basata sulla ricerca e la valorizzazione del legame tra cultura e comunità hanno sempre caratterizzato il lavoro dell’Amministrazione, ha spiegato l’assessora Annamaria Palmieri, insieme al coinvolgimento di operatori e cittadini. Questo ha consentito, ad esempio, di trasformare Napoli da luogo di transito in meta strategica dei flussi turistici. In futuro sarà necessario valorizzare questo modello intervenendo anche sulle competenze amministrative per potenziare il coordinamento tra le istituzioni territoriali soprattutto nei settori “trasversali” come la cultura e il turismo. Nel momento attuale, in cui si fanno i conti con le conseguenze della pandemia, con le richieste delle lavoratrici e dei lavoratori della cultura, è ancora più importante, ha concluso Palmieri, mantenere la visione strategica del rapporto tra cultura e comunità.

Concludendo la riunione, la presidente Coccia ha anticipato la prossima tappa del percorso intrapreso: l’incontro in programma con l’assessora Alessandra Clemente, che ha, tra le sue deleghe, la promozione dell’immagine della città.

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