Per la prima volta uno studio scientifico che conferma una importante scoperta viene pubblicizzato attraverso un video su YouTube e non attraverso una tradizionale pubblicazione della ricerca su una rivista prestigiosa scientifica. Ma Elon Musk ormai ci sta abituando anche a queste innovazioni nel modo di comunicare e presentare le proprie attività. Di sicuro gli ultimi progressi di Neuralink, la società fondata dall’eclettico miliardario che mostra proprio le ultime novità tecnologiche, sono strabilianti. E vi assicuriamo sorprendente anche il video che ha pubblicato su Neuralink e che vi proponiamo con piacere. Per la cronaca, aggiungiamo che oltre al video gli scienziati hanno pubblicato un articolo per spiegare in modo più dettagliato che cosa accade.

Una scimmia protagonista che suona e gioca con il computer. E fin qua potrebbe sembrare un evento neanche troppo insolito. Ma alla scimmia è stato impiantato un microchip nel suo cervello. Una voce fuori campo, nel video, spiega i vari passaggi. La scimmia è stata addestrata a spostare il cursore in un quadrato. In caso di successo riceve come premio un  frullato di banana che beve attraverso una cannuccia. Nel frattempo, gli scienziati registrano l’attività cerebrale attraverso l’impianto cerebrale. 

Microchip impiantato in una scimmia, così Elon Musk “crea” il futuro nel nostro presente

Ora scollegano il joystick che la scimmia prima usava e il cursore risponde direttamente ai segnali del cervello.  Nella parte finale del video si nota la scimmia che gioca a ping pong, un gioco famoso negli anni settanta. E a questo punto entra in gioco Elon Musk che, attraverso una serie di tweet aggiunge che è pronto il primo prodotto di Neuralink che permetterà a una persona paralizzata di «digitare più velocemente sul suo smartphone che con i suoi pollici». E Elon Musk aggiunge, versioni successive di Neuralink possono anche essere impiantate in altre parti del corpo per creare una sorta di sistema nervoso parallelo in grado di muovere gli arti. La chiosa finale di Elon Musk è affascinante, «I paraplegici potranno camminare di nuovo». Il futuro, aggiunge con enfasi, lo stiamo costruendo ed è già presente. L’ipotesi del microchip per gli uomini è sempre più vicina. Così come la possibilità di intervenire per curare l’alzheimer e la depressione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *