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Un altro flagello in Australia, l’invasione dei ragni velenosi per l’uomo

Dopo l’invasione dei topi e le inondazioni a Sidney, l’Australia viva un’altra situazione ambientale difficile con una devastante invasione di Mygales, noti come ragni dei cunicoli, estremamente pericolosi per l’uomo. Possono provocare anche la morte. Perché accade questo? Ci sono mille ragioni. Quella più concreta è la fuga dei ragni dalle inondazioni e la conseguente invasione nelle aree considerate più asciutte. Ed anche questa situazione rischia di diventare una minaccia per gli uomini. 

Al punto che è stato diramato dalle autorità un vero e proprio avvertimento “urgente” a tutta la popolazione del Nuovo Galles per il forte afflusso e, quindi, presenza sul territorio di Atrax Robustus, considerato uno dei ragni velenosi più pericolosi al mondo.  

Ma non sono solo le inondazioni a creare questo enorme disequilibri degli ecosistemi. Secondo gli scienziati, anche questa invasione, è una logica conseguenza del «riscaldamento delle temperature e dell’alta umidità.  Queste rappresentano il cocktail perfetto per un’esplosione della presenza dell’atrax robustus in questi giorni”, lo conferma anche Tim Faulkner, direttore dell’Australian Reptile Park. «Dopo le incredibili inondazioni che abbiamo sperimentato nella Grande Sydney,  sono stati cacciati dal loro habitat e si sposteranno nelle zone più secche. Questo potrebbe purtroppo significare che entreranno molto presto nelle case». Le immagini dei ragni in fuga sono diventate virali anche sui social. Si vedono ragni che si “rifugiano” dove possono: anche recinzioni ed edifici.

Per la cronaca sono state documentate scientificamente ben 13 morti umane a causa di un morso di questo mygale. Tuttavia esiste un siero, già sperimentato, scoperto fin dai primi ’80 Tuttavia, non ci sono stati attacchi mortali da quando è stato sviluppato un siero nei primi anni ’80. 

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