Roma – Verso la proroga delle attività della struttura commissariale guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo. Il 31 luglio 2021 giungerà a scadenza lo stato di emergenza sanitaria legato al virus, tuttavia il presidente del Consiglio dei ministri, Mario Draghi, starebbe valutando la possibilità di confermare l’organizzazione commissariale fino a dicembre 2021 o, comunque, fino al completamento della campagna di vaccinazione a prescindere dalla proroga dello stato di emergenza sanitaria.

Secondo alcune indiscrezioni Draghi sarebbe orientato a non rinnovarlo per dare un concreto segnale di ritorno alla normalità. Tecnicamente la struttura commissariale dovrebbe decadere, tuttavia è allo studio una soluzione che consentirebbe al generale Figliuolo di continuare nelle sue efficaci attività di contrasto nei confronti del virus.

La struttura commissariale sta elaborando il piano che dovrebbe consentire gradualmente di ridurre le dimensioni degli hub per trasferire la somministrazione dei vaccini in capo ai pediatri e ai medici di base.

Se lo stato di emergenza non dovesse essere prorogato, a partire dal primo agosto prossimo il comitato tecnico scientifico cesserebbe dalle funzioni.

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