Napoli – Parte la procedura di licenziamento per i 350 lavoratori occupati nello stabilimento Whirlpool di Napoli, ormai cessato dall’anno scorso per mancanza di commesse. La data fissata è quella del 15 luglio 2021.

L’azienda ha proposto ai dipendenti il trasferimento presso lo stabilimento di Cassinetta di Briandonno, in provincia di Varese, oppure una indennità di uscita di 85.000 euro per coloro i quali decidessero di abbandonare volontariamente l’azienda. La procedura di licenziamento è stata avviata, nel rispetto dei tempi e dei modi contrattuali, dopo aver esperito ogni tentativo utile per riconvertire lo sbalimento attivo a Napoli o per trovare soluzioni condivise dai lavoratori, dai loro rappresentanti sindacali e dall’azienda. A Napoli non era più posibile continuare a produrre le lavatrici.

In una nota Whirlpool conferma che l’Italia resta il punto di riferimento per la produzione degli elettrodomestici nell’ambito dell’Europa, del paesi del medio oriente e dell’Africa, aggiungendo che l’80 percento della produzione è destinato al mercato estero.

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